Don Federico e la moglie di Cesare | l’unica cosa da fare è dimettersi L’appello a Cafiero De Raho
Don Federico Cafiero De Raho, magistrato napoletano con una lunga carriera nelle procure di Reggio Calabria e Napoli, è attualmente membro del Parlamento. L’appello a lasciare le cariche è rivolto a lui, in un contesto di riflessione sulla sua transizione tra ruolo giudiziario e politico. Questa situazione solleva questioni sulla coerenza e l’etica professionale di un magistrato che ha combattuto la mafia e ora si confronta con incarichi legislativi.
Federico Cafiero De Raho è un nobiluomo napoletano, come indica il doppio cognome. Un magistrato che ha vissuto una carriere lunga e prestigiosa, guidano le procure distrettuali di Reggio Calabria e di Napoli, le più importanti in tema di contrasto alla mafia, e poi la Dda, prima di cedere alla compulsione di finire in parlamento, dove siede da tre anni e mezzo nei banchi di Cinquestelle. L’esperienza di Reggio Calabria. A Reggio Calabria, territorio che guidò prima di Pignatone, era apprezzato per uno stile garantista e non giacobina, per la scarsa vocazione all’apparenza, per un equilibrio composto che bilanciava l’esigenza di sgominare cointeressenze radicate con il rispetto del silenzio. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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