Il semaforo che non c’era ma ora lo vogliono tutti | Perticai aveva detto ‘rosso’ ma lo vedevano verde

Nel contesto di un episodio di amministrazione comunale, Piero Perticai, consigliere, presenta un’interrogazione riguardante un semaforo mancante. La vicenda narra di un semaforo che, inizialmente, sembrava non esserci, ma ora tutti ne richiedono l’installazione. Questa situazione mette in evidenza le dinamiche di pianificazione urbana e le richieste dei cittadini, offrendo uno spunto per riflettere sulle scelte di sicurezza e comunicazione nelle amministrazioni locali.

C’era una volta, nell’ultimo giovedì di novembre, un consigliere comunale di nome Piero Perticai che, con santa pazienza, osò fare una cosa temeraria: un’interrogazione. Non una qualunque, ma una di quelle pericolose, scivolose, quasi sovversive: chiedere più sicurezza sulla SR 71 a Rigutino. Apriti cielo. Qualcuno prese quelle righe – oggi ingiallite ma allora freschissime – e le usò come clave politiche, più per colpire che per capire. “Ma guarda questo, parla di semafori!”, come se il semaforo fosse un animale mitologico e non un banalissimo aggeggio rosso-giallo-verde inventato apposta per salvare vite umane. 🔗 Leggi su Lortica.it

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© Lortica.it - Il semaforo che non c’era ma ora lo vogliono tutti: Perticai aveva detto ‘rosso’, ma lo vedevano verde

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