L’esercito del Myanmar va alla sbarra per genocidio E intanto bombarda
Il Myanmar si trova di fronte a un procedimento giudiziario internazionale per accuse di genocidio, mentre nel contempo continua le operazioni militari sul territorio. La situazione evidenzia le difficili dinamiche tra azioni di repressione e responsabilità legali, sollevando questioni sulla compatibilità tra impegno legale e interventi militari in un contesto di crisi umanitaria.
Il Myanmar come Israele può presentarsi tranquillamente in un tribunale continuando a bombardare la sua gente. È successo anche ieri mentre si apriva la seconda udienza che all’Aia vede imputata . il manifesto. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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Sono cominciate oggi le udienze del caso di genocidio intentato dal Gambia contro il Myanmar presso la Corte internazionale di giustizia. Nel 2017, l'esercito del Myanmar ha espulso con la violenza più di 700.000 rohingya dallo stato di Rakhine. Da allora, la x.com
La Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite ha avviato un caso storico contro il Myanmar, accusato di aver commesso un genocidio ai danni della minoranza Rohingya, a maggioranza musulmana. Lunedì 12 gennaio, davanti alla Corte internazion - facebook.com facebook
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