In Marocco fossili dell’antenato più prossimo all’uomo moderno
In Marocco, nei pressi di Casablanca, sono stati rinvenuti fossili di ominidi datati a circa 773.000 anni fa. Questi resti potrebbero rappresentare alcuni tra gli antenati più prossimi all’uomo moderno, ai Neanderthal e ai Denisoviani, offrendo importanti spunti sulla nostra evoluzione e sulle origini della specie umana. La scoperta contribuisce alla comprensione della storia evolutiva e delle migliaia di anni che ci precedono.
Scoperti in Marocco vicino a Casablanca resti fossili di ominidi risalenti a circa 773mila anni fa, che potrebbero essere gli antenati più prossimi dell’uomo moderno (Homo sapiens), dei Neanderthal e dei Denisoviani. Secondo uno studio internazionale, pubblicato su Nature, questi fossili presentano un mix di caratteristiche antiche e moderne che si collocano vicino al punto in cui le linee evolutive africane ed euroasiatiche iniziano a divergere. Basandosi sulle informazioni relative alle popolazioni africane che hanno preceduto la comparsa del primo H. sapiens conosciuto, lo studio fornisce anche prove che la nostra specie ha un’origine africana piuttosto che euroasiatica. 🔗 Leggi su Romadailynews.it

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Alcuni resti umani fossili rinvenuti nei pressi di Casablanca, in Marocco, potrebbero appartenere all’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neandertal e Denisoviani. Dell’analisi dei reperti se ne è occupato un gruppo internazionale di ricercatori, che è riu - facebook.com facebook
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