Centinaia bloccati sul rifugio a -11° | svenimenti tensione e proteste

Centinaia di persone sono rimaste bloccate nel rifugio sul Monte Catria a causa delle intense condizioni meteorologiche, con temperature di -11°C. La situazione ha causato svenimenti, tensione tra i presenti e alcune proteste, evidenziando le difficoltà di una giornata di sci in condizioni avverse. La vicenda sottolinea l’importanza di una pianificazione accurata e di adeguate misure di sicurezza in ambienti montani.

Monte Catria (Pesaro Urbino), 13 gennaio 2026 –  Scegliere di trascorrere una domenica sulla neve dovrebbe essere un momento di spensieratezza. Domenica scorsa, però, non è stato così per chi ha deciso di raggiungere le piste del Monte Catria. File interminabili fin dalla mattina hanno impedito a molti di sciare, con attese che hanno sfiorato le tre ore. La salita e la discesa erano affidate a una piccola cabinovia composta da sette cabinotti a mandata, ciascuno dei quali può ospitare al massimo due persone. Struttura insufficiente per un Apres Ski da quasi 1.000 persone. Una struttura rivelatasi insufficiente, soprattutto nel pomeriggio, quando al rifugio La Cotaline, a quota 1. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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