Casa di comunità in Pian d’Ovile | Non aspettiamo viale Sardegna

La casa di comunità di Pian d’Ovile rappresenta un punto di riferimento per i cittadini della zona. Dopo un anno di attività, l’Asl Sud Est, sotto la guida di Marco Torre, evidenzia il percorso di ascolto e approfondimento compiuto tra Siena, Arezzo e Grosseto. Questa struttura mira a offrire servizi di prossimità, migliorando l’assistenza territoriale in modo sobrio e efficace.

"È stato un anno di ascolto, di conoscenza e di tanti viaggi, fra Siena, Arezzo e Grosseto", inizia così Marco Torre il racconto e bilancio di un anno alla guida dell’Asl Sud Est. Marco Torre è direttore generale, dal 30 gennaio 2025, di un’Azienda sanitaria con poco meno di 2 miliardi di euro di budget e 10mila dipendenti, che diventano oltre 11mila con i professionisti convenzionati (medici di medicina generale e pediatri). Direttore, che anno è stato? "L’anno del rilancio. Nel 2025 abbiamo tagliato dieci anni dalla costituzione dell’Asl Sud Est, con unione delle aziende sanitarie di Siena, Arezzo e Grosseto ed abbiamo avviato il ’cantiere sanità’, un percorso di ascolto, confronto e condivisione con dipendenti, istituzioni e stakeholder del territorio, da cui sono arrivate oltre 1. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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© Lanazione.it - Casa di comunità in Pian d’Ovile: "Non aspettiamo viale Sardegna"

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