Trentini e Burlò le prime parole da uomini liberi all' ambasciatore in Venezuela

Trentini e Burlò, al loro ritorno in Italia, hanno celebrato con semplicità il recupero della libertà. Dopo un periodo difficile, hanno scelto di condividere un momento di tranquillità, segnato da due sigarette, simbolo di un nuovo inizio. Questa breve cronaca evidenzia il loro ritorno e il desiderio di riprendere una vita normale, lontano da situazioni di restrizione.

Una sigaretta, anzi due. Ecco come hanno festeggiato Alberto Trentini e Mario Burlò, il loro ritorno alla libertà. Nella notte il cooperante italiano detenuto in Venezuela da 423 giorni e il connazionale, imprenditore torinese sono stati rilasciati dalle autorità di Caracas, dieci giorni dopo la caduta del dittatore chavista Nicolas Maduro  e al termine di una lunghissima estenuante trattativa diplomatica condotta dalla Farnesina e dal governo italiano. Secondo quanto riporta Repubblica.it, Trentini ha fatto subito una richiesta all'ambasciatore Giovanni De Vito nella residenza italiana di Caracas. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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