Raccontare la guerra attraversare l’umano
La guerra, espressione di conflitto e sofferenza, attraversa la storia dell’umanità mantenendo intatte le sue implicazioni profonde. Raccontare la guerra significa esplorare le sue cause, i suoi effetti e le voci di chi l’ha vissuta. In questo percorso, si attraversa l’umano, cercando di comprendere le ragioni e le conseguenze di un fenomeno che, purtroppo, continua a segnare il nostro tempo.
Firenze, 12 gennaio 2026 - C’è una parola che attraversa i secoli senza consumarsi mai, cambiando la forma ma non la sostanza: guerra. È attorno a questa parola, e a ciò che rivela dell’essere umano, che prende forma l’appuntamento in programma lunedì prossimo alle 17,45 alla Biblioteca delle Oblate, nella Sala storica Dino Campana, con un percorso che intreccia pensiero, musica e teatro. Protagonista del pomeriggio sarà Ugo De Vita, autore, attore e docente universitario a Roma, relatore di una lectio dal titolo “La guerra. Dall’epos omerico ai Moderni”. Un intervento che nasce come momento di didattica, ma che si allarga alla riflessione filosofica e psicanalitica, attraversando i grandi testi fondativi dell’Occidente e arrivando fino alle ferite ancora aperte della contemporaneità. 🔗 Leggi su Lanazione.it

© Lanazione.it - Raccontare la guerra, attraversare l’umano
Leggi anche: Francesca Mannocchi: la malattia, la guerra e il mestiere di raccontare
Leggi anche: La guerra italo-turca non dimostra che i numeri mentono, ma che le narrazioni scelgono quali raccontare o tacere
[ Se uno ha combattuto un solo giorno può raccontare mille storie di guerra. Se uno ha amato anche una sola donna può raccontare mille storie d’amore. ] Ma chi non ha vissuto con amore e con dolore non può inventare nulla se non parole vuote e aride com - facebook.com facebook
Attraverso la ricerca si possono visualizzare altre notizie e contenuti multimediali online.