Le prime parole di Alberto Trentini dopo la liberazione | Non ci hanno torturato ci hanno trattato bene
Le prime parole di Alberto Trentini dopo la liberazione sono state:
“Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato. Ora posso avere una sigaretta?”. Le prime parole di Alberto Trentini, il cui arrivo in Italia, a Ciampino, è previsto per la prima mattinata di martedì, rassicurano sul suo stato di salute e hanno riassunto in breve questi 423 giorni di detenzione: non gli sono stati forniti gli occhiali, necessari per leggere, e nemmeno le sigarette, appunto, ma ha raccontato che il trattamento da parte delle guardie carcerarie di El Rodeo I non è stato inumano. E così, con uno strappo alla regola della residenza diplomatica italiana a Caracas, al cooperante e all’altro italiano liberato, Mario Burlò, sono state date due sigarette a testa. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Alberto Trentini liberato, Tajani: «In Italia tra stanotte e domani». Le prime parole: «Ora posso avere una sigaretta?» - Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e sono nella sede dell’ambasciata d'Italia a Caracas. ilgazzettino.it
Prime parole di Alberto #Trentini dopo il rilascio, insieme a Mario Burló “Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato. Di Maduro non sapevamo nulla. È stato tutto inaspettato. Non ci hanno incappucciati diversamente dalle altre volte. Ora posso fumare una - facebook.com facebook
Prime parole di Alberto #Trentini dopo il rilascio, insieme a Mario Burló “Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato. Di Maduro non sapevamo nulla. È stato tutto inaspettato. Ora posso fumare una sigaretta”. x.com
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