El Rodeo I com’è il carcere dove sono stati detenuti Trentini e Burlò
El Rodeo I è il carcere di massima sicurezza di Caracas, noto per le condizioni difficili e la tutela restrittiva. Qui sono stati detenuti temporaneamente Alberto Trentini e Mario Burlò, due italiani imprigionati in Venezuela. La loro liberazione rappresenta la conclusione di un periodo complesso, segnato da tensioni e incertezze. Questa struttura, spesso al centro di discussioni sui diritti umani, rimane uno dei simboli della situazione carceraria nel paese.
È la fine di un incubo per due italiani prigionieri politici di Nicolas Maduro, il cooperante Alberto Trentini e l’imprenditore Mario Burlò, liberati all’alba di oggi dal carcere El Rodeo 1 di Caracas. Secondo il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, nelle prossime ore rientreranno in Italia. Domenica il regime chavista ha deciso di aprire le porte del centro di detenzione ai familiari dei prigionieri (quasi tutti per motivi politici), dopo un anno e mezzo di isolamento. La misura di allentamento delle limitazioni arriva in un momento di grande tensione in seguito all’arresto di Maduro e l’intervento degli Stati Uniti nel Paese sudamericano. 🔗 Leggi su Formiche.net

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La lunga attesa per la liberazione di Alberto Trentini è durata 423 giorni. Un tempo eterno, che il cooperante di 46 anni ha trascorso nel carcere El Rodeo I, alla periferia di Caracas, senza mai avere nemmeno la formalizzazione di uno straccio di accusa. Il coo x.com
Il cooperante del Lido di Venezia ha lasciato il carcere di El Rodeo e si trova all'interno dell'ambasciata italiana. Era stato arrestato il 15 novembre 2024 mentre svolgeva il suo lavoro per una ONG internazionale - facebook.com facebook
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