Vigilante morto di freddo nel cantiere olimpico i sindacati | Lavoro ridotto alla disumanità chiederemo giustizia
Un vigilante è deceduto a causa delle rigide condizioni climatiche nel cantiere olimpico di Cortina d’Ampezzo. I sindacati denunciano condizioni di lavoro insostenibili e chiedono giustizia, evidenziando come la precarietà sia un elemento presente in molti cantieri. Intanto, le attività continuano in condizioni meteorologiche avverse, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza e sul rispetto dei lavoratori.
I cantieri di Cortina d’Ampezzo? “Aperti con ogni condizione meteo”. Con la precarietà a “fare da sfondo”. Mentre anche la politica si muove chiedendo che “si rafforzino le tutele per i tanti lavoratori invisibili”, la morte di Pietro Zantonini, il vigilante morto di freddo nella notte dell’ 8 gennaio mentre faceva la guardiania in un cantiere nella sede delle Olimpiadi, mobilita i sindacati. “Ci sono morti sul lavoro che sono la tragica conseguenza della morte dei diritti di lavoratrici e lavoratori. È la precarietà che fa da sfondo alla drammatica vicenda”, attacca la Filcams-Cgil. Il vigilante, 55 anni, era originario di Brindisi e si trovava a Cortina da settembre: aveva un contratto a termine, già prorogato, con un’azienda del settore di Milano. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Vigilante muore di freddo in un cantiere di Milano Cortina; Freddo, vigilante muore di notte a Cortina all'esterno del Palaghiaccio: controllava i cantieri delle Olimpiadi a -12 gradi. La famiglia: «Era preoccupato per le condizioni di lavoro»; Pietro Zantonini, chi era il vigilante morto di freddo nel cantiere delle Olimpiadi. Alla famiglia aveva detto: «Qui si gela»; Muore al freddo nel cantiere delle Olimpiadi a Cortina, Pietro Zantonini aveva 55 anni e faceva il vigilante, la famiglia: “Vogliamo sapere cosa è successo”.
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Vigilante muore stroncato dal freddo polare . Tragedia in un cantiere di Milano-Cortina - Morto per il freddo polare in un cantiere delle Olimpiadi di Milano Cortina. quotidiano.net
Freddo intenso a Cortina: vigilante 55enne muore durante il turno nei cantieri di Milano-Cortina 2026 - Pietro Zantonini, 55 anni, è morto a Cortina d'Ampezzo mentre svolgeva vigilanza notturna nel cantiere delle Olimpiadi per Milano- fanpage.it
Pietro Zantonini, 55 anni, originario di Brindisi, è morto mentre lavorava come vigilante in un cantiere legato ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. È morto la notte tra il 7 e l'8 gennaio, a Cortina d’Ampezzo, nel gabbiotto riscaldato da una stufetta da cui do - facebook.com facebook
Pietro Zantonini aveva 55 anni, lavorava come vigilante ai cantieri delle Olimpiadi di Cortina con un contratto a termine. È morto durante un turno di notte, quando la temperatura scende anche a 12 gradi sotto zero. Spesso si era lamentato coi familiari delle co x.com
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