Vigilante morto a -15° nel cantiere delle Olimpiadi a Cortina il fratello | Era lì per mantenere la famiglia
Un vigilante è deceduto durante una notte di gelo nel cantiere delle Olimpiadi a Cortina, a causa delle rigide temperature di -15°C. Il fratello ricorda che Pietro Zantonini lavorava per sostenere la famiglia, ma le condizioni estreme hanno avuto conseguenze fatali. La vicenda solleva riflessioni sulla sicurezza e le condizioni di lavoro in ambienti ad alta rischiosità.
Pietro Zantonini, morto in una notte di gelo a Cortina, "non riusciva più a sostenere quei ritmi lavorativi", riferisce l'avvocato della famiglia a Fanpage.it. 🔗 Leggi su Fanpage.it
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#Vigilante morto a #CortinadAmpezzo in un cantiere delle #Olimpiadi invernali. Era in turno notturno, all'aperto, in condizioni climatiche molto rigide, denuncia il legale della famiglia. Aperta un'inchiesta, disposta l'autopsia della salma. x.com
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