Non chiamiamole morti bianche questi sono omicidi sul lavoro

Recenti incidenti sul lavoro hanno causato la perdita di due vite in pochi giorni, entrambi vittime di schiacciamenti con compattatori. Questi eventi evidenziano la gravità dei rischi presenti negli ambienti lavorativi e la necessità di interventi concreti per garantire la sicurezza dei lavoratori. È importante affrontare queste tragedie senza minimizzarle, riconoscendo che si tratta di omicidi sul lavoro, non semplici incidenti.

Dopo la tragedia di Borgoricco dove il 5 gennaio un autista pensionato di 65 anni è stato ammazzato, schiacciato da un compattatore presso la “Rizzato Calzature”, venerdì 9 gennaio, un altro lavoratore è stato ucciso anche lui schiacciato da un compattatore nello stabilimento di Sesa-Società. 🔗 Leggi su Padovaoggi.itImmagine generica

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