Morire per la rivoluzione Ciccotti racconta La madre di Pudovkin
La prima di Mat’ ( La madre ) del regista e teorico del cinema Vsevolod Pudovkin avvenne a Mosca, il 21 dicembre 1925, proiezione riservata ai quadri della politica e della cultura sovietica. Ottenuto il placet il film arriva in alcune sale di Mosca e Leningrado, tra il 10 e il 16 gennaio 1926. Molto apprezzato dalla critica viene immediatamente posto accanto ai due capolavori del più noto regista e teorico Sergej Mihalovi? Ejzenštejn: Stachka ( Sciopero, marzo1925) e Bronenosec Potëmkin (La corazzata Potiomkin, dicembre1925). Il cinema di Stato, di impegno sociale, di taglio marxista, incoraggiato dai soviet, affiancato dalla letteratura proletaria, nel giro di due anni, produce tre opere considerata subito la triade del cinema d’avanguardia socialista sovietico, capolavori riconosciuti tali anche da critici e artisti occidentali non marxisti. 🔗 Leggi su Formiche.net

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Fateci caso: quando pensiamo all'energia, ci vengono subito in mente petrolio e carbone. Eppure, c'è una rivoluzione silenziosa che sta correndo fortissimo. Le fonti rinnovabili producono numeri da capogiro, nonostante il dominio dei fossili sia duro a morire. - facebook.com facebook
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