L’incognita del San Salvatore | Facciamoci il Polo della salute

L’incognita del San Salvatore riguarda il futuro dell’area di piazzale Cinelli, che comprende 34.000 metri quadrati di superficie coperta. Con il trasferimento del presidio ospedaliero nel nuovo complesso di Muraglia, si apre il dibattito sulla destinazione di questa sede. L’Azienda sanitaria regionale si trova di fronte alla possibilità di trasformare l’area in un polo della salute, ma ancora non sono state definite le modalità e i progetti specifici.

"Che cosa ha intenzione di fare l’Azienda sanitaria regionale all’interno dei 34mila metri quadrati di superficie coperta in piazzale Cinelli che oggi ospita il San Salvatore quando il presidio ospedaliero traslocherà nel nuovo, gigantesco, complesso previsto a Muraglia?". La questione posta ieri dal sindaco Andrea Biancani è concreta, per quanto abbracci un arco temporale ampio visto che la Regione prevede di individuare la ditta che farà il progetto definitivo del nuovo ospedale entro il 2026. "Conosco i tempi della macchina comunale e della politica e posso assicurare che la questione è assolutamente concreta già da ora: sarbbe sbagliatissimo porsi questa domanda il giorno dopo l’inaugurazione del nuovo ospedale" rimarca il primo cittadino il quale ieri ha annunciato che invierà una lettera al Governatore Acquaroli e agli assessori competenti – Baldelli e Calcinaro – proprio per condividere strategie utili allo sviluppo coerente, anche sul piano urbanistico, della città. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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