Giovanissimo si toglie la vita ora viene fuori l’atroce verità | Ecco perché potrebbe averlo fatto
Una giovane vita si spegne prematuramente, lasciando domande senza risposta. Ora emergono dettagli che potrebbero spiegare il suo gesto, offrendo uno sguardo più approfondito sulla vicenda. La sera prima del rientro a scuola, dopo le vacanze di Natale, tutto sembrava normale. Tuttavia, dietro a quegli eventi quotidiani si nascondeva una realtà difficile, che ora viene alla luce per fornire una possibile spiegazione.
Era la sera prima del rientro a scuola, le vacanze di Natale appena finite, una normalità che stava per ricominciare. In una palazzina di Viterbo, però, qualcosa si spezza all’improvviso. Una madre si affaccia alla finestra del bagno e quello che vede tre piani più giù cambia per sempre la vita di una famiglia. Nel cortile, davanti al portone di casa in via Palmanova, c’è il corpo senza vita di suo figlio, un ragazzo di appena 13 anni. Si chiama Shyliuk Artem, è di origini ucraine, vive in Italia solo da pochi mesi. I soccorsi arrivano in fretta, ma non c’è più niente da fare: i sanitari possono solo constatarne il decesso. 🔗 Leggi su Caffeinamagazine.it
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Erika, perdono il giovane che ha tolto la vita a Kirk - "Mio marito Charlie voleva salvare i giovani, come colui che gli ha tolto la vita. ansa.it
C’è un abbraccio che toglie il fiato, in questi giorni in cui trovare le parole è stato quasi impossibile. È quello dei genitori di Achille Barosi e Chiara Costanzo, due dei giovanissimi italiani morti nel rogo di Crans-Montana. Un abbraccio sulla pista di Linate, dove - facebook.com facebook
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