Minneapolis la testimone dell’uccisione di Renee Nicole Good | Non è stata ammazzata per legittima difesa | tutto questo era totalmente evitabile e assolutamente inutile

A Minneapolis, Emily Heller, residente nel quartiere dove è avvenuta la tragica morte di Renee Nicole Good, afferma che l’evento non è stato causato da legittima difesa. Secondo Heller, la vicenda sarebbe stata evitabile e inutile, sottolineando come si tratti di un episodio che avrebbe potuto essere evitato. La testimonianza fornisce un’ulteriore prospettiva sulla vicenda, che ha suscitato attenzione e riflessioni sulla sicurezza e le cause di tali incidenti.

Emily Heller, che vive nel quartiere dove è avvenuta la tragedia, era a casa a preparare la colazione. È uscita sulla veranda e ha assistito all’aggressione. La sua decisione di raccontare l’accaduto è nata in risposta alle affermazioni del governo, che dipingevano Renee Nicole Good come aggressiva. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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© Vanityfair.it - Minneapolis, la testimone dell’uccisione di Renee Nicole Good: «Non è stata ammazzata per legittima difesa: tutto questo era totalmente evitabile e assolutamente inutile»

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