L’appello dell’ospedale Niguarda | Servono più donazioni di pelle Come stanno gli ustionati dell’incendio di Crans-Montana

L’Ospedale Niguarda di Milano fa appello per aumentare le donazioni di pelle, fondamentali per il trattamento degli ustionati. In una settimana, sono stati impiegati 13 mila centimetri quadrati di pelle per curare quattro dei undici feriti gravi coinvolti nell’incidente di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. La disponibilità di tessuto donato è essenziale per garantire interventi tempestivi e adeguati, sostenendo chi si trova in condizioni critiche.

In una sola settimana, all’ Ospedale Niguarda di Milano sono stati utilizzati 13 mila centimetri quadrati di pelle per curare quattro degli undici grandi ustionati rimasti feriti nella strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, e in cura proprio nell’ospedale lombardo. Un patrimonio salvavita che esiste solo grazie alle donazioni post mortem. E che, nonostante i progressi sulle donazioni di organi e cornee (aumentati nell’ultimo anno), rischia di non bastare più. I dati della Banca dei tessuti. A fare un quadro della situazione è un articolo del Corriere della Sera, che mette in fila i dati dell’ultimo anno: le donazioni di organi sono cresciute del 5%, quelle di cornee addirittura del 15%. 🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

Leggi anche: Come stanno i ragazzi dell’incendio di Crans Montana ricoverati al Niguarda

Leggi anche: Crans-Montana, come stanno i tre ustionati traferiti al Niguarda di Milano

La notizia è affiancata da contenuti social e video collegati all’argomento.

La sezione di ricerca permette di esplorare articoli e video collegati alla news.