L’aggressione al detenuto Chieste cinque condanne
Nella vicenda dell’aggressione a un detenuto, sono state richieste cinque condanne. Quattro agenti di polizia penitenziaria sono accusati di aver aggredito il detenuto, mentre il comandante di reparto, attualmente vicedirettrice del carcere di Reggio Calabria, rischia una condanna sospesa. Le udienze sono finalizzate a stabilire le responsabilità in un episodio che ha suscitato attenzione nel sistema penitenziario.
Due anni e tre mesi di reclusione ciasuno per i 4 agenti di polizia penitenziaria e un anno e quattro mesi con la pena sospesa per l’allora comandante di reparto facente funzioni in sostituzione del suo superiore in ferie, ora vicedirettrice del carcere di Reggio Calabria. Sono le richieste di condanna presentate dalla pm della Procura monzese Stefania Di Tullio al processo al Tribunale di Monza, che vede 5 imputati accusati a vario titolo dei reati di lesioni aggravate, falso, calunnia, violenza privata e omessa denuncia per la vicenda di Umberto Manfredi, 52enne, ex collaboratore di giustizia, picchiato nell’agosto 2019 mentre si trovava all’interno della casa circondariale monzese. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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