Il bipopulismo italiano alla prova dell’interventismo trumpiano
Il coinvolgimento degli Stati Uniti in Venezuela ha generato diverse reazioni nel panorama politico italiano. Il governo ha definito l’intervento come legittimo e difensivo, mentre la Cgil di Maurizio Landini ha espresso preoccupazioni riguardo alle possibili conseguenze di azioni militari. Questa situazione mette in luce le tensioni tra i diversi schieramenti italiani rispetto a un tema internazionale complesso e controverso.
L’intervento americano in Venezuela ha suscitato sin dall’inizio reazioni scomposte su entrambi i fronti del nostro sgangheratissimo sistema politico, dal governo che si è affrettato a definirlo «legittimo» e persino «di natura difensiva», alla Cgil di Maurizio Landini, che lunedì ha organizzato a Roma una manifestazione in cui ha detto testualmente (lo giuro, c’è pure il video ) che «l’opposizione venezuelana dovrebbe essere preoccupata se nel suo paese ora può arrivare uno che può bombardare e decidere di arrestare un presidente eletto dal popolo», cosa che «in democrazia non dovrebbe avvenire». 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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“Un nuovo centro sta nascendo, lontano dagli slogan elettorali e dal bipopulismo, questo nuovo progetto si rivolge a tutte quelle persone che negli ultimi anni hanno deciso di non andare più a votare" - facebook.com facebook
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