La musica il volley le risate ‘Ambro’ un sorriso e tante passioni E quella grande serietà sul lavoro
La musica, il volley, le risate di ‘Ambro’ e le passioni che lo accompagnavano. Un sorriso sincero e una grande serietà nel lavoro definivano la sua persona. Era di animo gentile, educato e fuori dal comune, capace di coniugare leggerezza e dedizione. Un ricordo di chi, con autenticità, ha lasciato un segno indelebile nella vita di chi lo ha conosciuto.
"Era di animo buono, gentile, con una educazione fuori dal comune. Viveva di goliardia, ironia. Era uno di noi". Alessandro Ambrosio lunedì sera non lavorava. Aveva già affrontato alla mattina il suo turno da capotreno Intercity per Trenitalia. La stazione di Bologna, lui che viveva vicino ad Anzola nell’Emilia, la conosceva bene. Vuoi il lavoro, vuoi le continue visite sotto le Due Torri, dove aveva tanti amici. Infatti, proprio l’altra sera Ambrosio, dopo essersi cambiato, aveva preso il treno per spostarsi da Ponte Samoggia, dove vivono i genitori, fino a Bologna. Era appena arrivato in stazione, alle 17,39, e si stava dirigendo all’auto parcheggiata. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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