La città a 5 cerchi Neve e freddo non spengono la fiamma olimpica
A Cesena, la fiaccola olimpica ha attraversato le strade, simbolo diunità e valore sportivo. Nonostante neve e freddo, la fiamma rimane viva, rappresentando la forza e la continuità dei valori olimpici. Un momento che riafferma l’importanza dello sport come elemento di pace e solidarietà, anche in condizioni climatiche avverse.
Il calore della fiaccola olimpica contro il freddo della neve. Ieri mattina a Cesena è transitato il simbolo che più di tutti rappresentata l’universalità dei valori dello sport, quella fiamma che brucia in eterno, impossibile da sedare. Come la passione di chi la trasporta. E figuriamoci se il maltempo che sta colpendo la Romagna in queste ore poteva fare eccezione. La coltre bianca che cadeva copiosa ha comunque messo lo zampino sulla tabella di marcia del gruppo partito da Rimini per iniziare la nuova tappa davanti all’Orogel Stadium: il via del primo tedoforo era atteso pochi minuti prima delle 10, mentre nei fatti per veder divampare il fuoco sulla fiaccola è stato necessario attendere circa un’ora in più, appunto a causa degli imprevisti causati dal maltempo alla scorta del gruppo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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