La California studia una tassa del 5% sui miliardari E l’ad di Nvidia nono più ricco al mondo fa sapere che va benissimo
La California valuta l’introduzione di una tassa del 5% sui miliardari residenti, suscitando reazioni tra le figure più influenti. Recentemente, l’amministratore delegato di Nvidia, tra i più ricchi al mondo, ha commentato che la situazione “va bene”. La proposta, definita da alcuni come un’espropriazione, rappresenta un intervento fiscale che potrebbe avere ripercussioni sul panorama economico e sulle strategie di investimento dei super-ricchi.
Pochi giorni fa Bill Ackman, miliardario e gestore di un importante fondo speculativo, aveva definito la proposta di una tassa una tantum del 5% per i miliardari residenti in California un “ esproprio di proprietà privata”. Ha probabilmente espresso il punto di vista di moltissimi super ricchi, ma non di tutti. Jensen Huang, nona persona più ricca al mondo e ad di Nvidia, primo gruppo ad aver superato i 5000 miliardi di dollari di capitalizzazione di Borsa, in un’intervista a Bloomberg Television ha detto di non essere affatto preoccupato dall’eventualità. “Non ci ho pensato nemmeno una volta – ha detto il cofondatore del gruppo dei semiconduttori – abbiamo scelto di vivere nella Silicon Valley, e qualunque tassa vogliano applicare, così sia. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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"Conosco bene i Romantici, li ho studiati a lungo, nel liceo di suore che ho frequentato a Reading. Avevo 17 anni, avevo iniziato il biennio finale ma sono riuscita a completare solo il primo anno; una sera sono finita a una festa a Londra, sono stata scoperta d - facebook.com facebook
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