Il vecchio occidente atlantico è finito Ne serve uno nuovo con un’Europa diversa

Il vecchio Occidente atlantico ha lasciato il passo a nuove sfide e trasformazioni. È tempo di immaginare un continente europeo diverso, capace di adattarsi ai cambiamenti globali. Mentre alcuni accolgono con speranza i progressi in Venezuela, come la detenzione di Nicolás Maduro, altri restano attenti alle modalità e alle implicazioni di tali evoluzioni. Un nuovo scenario richiede riflessione e un approccio equilibrato per costruire un futuro più stabile e condiviso.

Come molti sono contento che Nicolás Maduro sia in prigione e che i venezuelani possano sperare in una nuova vita, ma anche preoccupato da quanto e come è accaduto. I sentimenti però contano poco ed è più interessante pensare a un oggi che vive tra passato e futuro, anche per capire cosa bisognerebbe fare, al di là del fatto se qualcuno riuscirà a farlo. Quanto al passato, c’era una volta un mondo popolato anche da altri ma “mentalmente” diviso dopo il 1945 in due, tra un blocco socialista dalla evidente e forte matrice ideologica e un nuovo occidente diverso da quello europeo morto nel 1914. Anche quest’ultimo aveva una sua evidente componente ideologica. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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© Ilfoglio.it - Il vecchio occidente atlantico è finito. Ne serve uno nuovo, con un’Europa diversa

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