Penetrazione soppressione difesa e sorveglianza | gli Usa nei cieli del Venezuela

Gli Stati Uniti hanno utilizzato diverse risorse aeree nel Venezuela, includendo caccia stealth F-22 e F-35, oltre a droni avanzati come l’RQ-170 Sentinel. Questi mezzi sono stati impiegati per penetrare, sorvegliare e difendere lo spazio aereo, garantendo supporto alle operazioni e alla sicurezza nella regione. La presenza di tali asset evidenzia l’importanza strategica e la complessità delle attività di monitoraggio e intervento statunitensi in zone di interesse geopolitico.

Non c’erano solo gli elicotteri neri dei Night Stalker che hanno traghettato i team di incursori della Delta Force, a cui è stato affidato il compito di catturare Nicolás Maduro, ma anche caccia da superiorità aerea F-22 come garanzia di difesa e supporto nei cieli potenzialmente ostili del Venezuela, caccia stealth di 5ª generazione F-35 per penetrare la bolla di difesa ed eliminare asset difensivi, e un drone poco noto, l’ RQ-170 Sentinel che è stato presentato dalla stampa internazionale come la “ Bestia di Kandahar “; un sofisticato drone sviluppato dalla divisione per i progetti sperimentali e altamente innovativi di Lockheed Martin, la Skunk Works, che ha avuto un ruolo fondamentale nell’operazione Absolute Resolve, ed era già stato impiegato per sorvegliare Osama Bin Laden prima dell’operazione di “ decapitazione ” condotta dai Navy Seal del Red Wing del Team 6 nel suo rifugio in Pakistan. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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