Mio padre è malato devo fermarmi un calciatore tedesco rinuncia a un milione di euro
Un calciatore tedesco ha deciso di rinunciare a un milione di euro per dedicare più tempo al padre malato. In un mondo spesso dominato dal denaro, questa scelta dimostra l’importanza dei valori familiari e della solidarietà. La sua decisione sottolinea come, talvolta, il cuore prevalga sulle questioni economiche, ricordandoci che i legami affettivi rimangono al di sopra di ogni interesse materiale.
Nel calcio dei milionari c’è anche chi non pensa solo ai soldi. E rinuncia a un milione pur di stare vicino al padre malato. Succede in Germania, ed è una storia molto commovente, riportata dalla Gazzetta dello sport. La vicenda e il dramma. Kevin Kampl a gennaio lascerà il Lipsia rescindendo il proprio contratto. Una serie di eventi tragici che ne hanno caratterizzato l’esistenza lo spingono a tornare a casa sua a Solingen (nella Vestfalia). Per dare la priorità alla famiglia. A ottobre è improvvisamente venuto a mancare suo fratello Seki. Leggi anche Follia in pieno centro a Napoli, accoltellato un giovane calciatore. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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“Mio padre malato di Alzheimer 232; ricoverato in Rsa, mi devono rimborsare la retta?” - Da cinque anni mio padre, malato di Alzheimer, è ricoverato presso una RSA del Veneto, nostra regione di residenza. ilsole24ore.com
Tenerezza e misericordia: "Non scorderò mai il sorriso e la carezza a mio padre malato" - Il ricordo 232; indelebile come le parole e il gesto di Papa Francesco, l’immagine è nel cuore di Pietro Solinas, 32 anni, docente di religione all’Ite Enrico Tosi a Busto Arsizio. ilgiorno.it
Pesaro, arrestato per spaccio a Cattabrighe ora chiede scusa: «Devo aiutare mio padre malato». Ma alloggiava in un residence: ecco perché - PESARO Arrestato per spaccio in pieno giorno e sotto gli occhi degli automobilisti in transito davanti al giudice si scusa e racconta di averlo fatto per aiutare il padre malato in Albania. corriereadriatico.it
Grazie a Francesca Panada le «nodine» si sono trovate al Moretto per la proiezione. «Ho iniziato quando mio padre era malato, si tratta di un antidoto allo stress». Tante richieste per replicare l'evento in altre città. La prima replica a gennaio e sarà aperta anc - facebook.com facebook
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