Esclusi da medicina? L’università di Firenze lancia il ‘piano B’ | riaperti i termini per otto corsi

L’Università di Firenze ha annunciato la riapertura dei termini per otto corsi, offrendo nuove opportunità agli aspiranti medici e dentisti esclusi dalle graduatorie. Questa iniziativa mira a garantire un’alternativa concreta a coloro che non sono riusciti ad accedere ai percorsi di studio desiderati, con l’obiettivo di favorire un percorso formativo più inclusivo e accessibile.

FIRENZE – Non tutto è perduto per gli aspiranti medici e dentisti rimasti fuori dalle graduatorie. L’università di Firenze scende in campo con un pacchetto di misure straordinarie. L’obiettivo è chiaro: garantire una seconda chance immediata a chi ha partecipato al semestre aperto senza ottenere il risultato sperato, evitando così di perdere un anno accademico. La novità più importante riguarda i corsi a numero programmato locale. L’Ateneo ha deciso di rimettere in gioco le proprie carte. A partire dal 19 gennaio, infatti, verranno riaperti i bandi per otto specifici corsi di laurea. Non solo una riapertura temporale, ma anche numerica: la disponibilità dei posti è stata maggiorata del 20 per cento  rispetto alla programmazione iniziale. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.itImmagine generica

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