Balli e selfie dopo il pestaggio mortale del senzatetto al King’s Cross | la sentenza che fa discutere

Una notte di violenza a King’s Cross ha portato alla condanna di tre adolescenti, riconosciuti colpevoli di aver aggredito Anthony Marks, senzatetto di 51 anni, morto dopo settimane di sofferenza. Le immagini di selfie e video scattati subito dopo il pestaggio hanno giocato un ruolo fondamentale nell’inchiesta. La sentenza, che ha riconosciuto l’omicidio solo a una delle tre, ha suscitato discussioni sulla giustizia e sulla responsabilità dei giovani coinvolti.

Riconosciuto l’omicidio solo a una delle tre aggreditrici. Tre adolescenti, una notte di violenza brutale e una serie di selfie e video scattati subito dopo il pestaggio: è da quelle immagini, apparentemente innocue, che è partita l’inchiesta che ha portato alla condanna di tre giovani spacciatori per la morte di Anthony Marks, 51 anni, senzatetto, deceduto a Londra dopo settimane di agonia. La vicenda, emersa nelle aule dell’ Old Bailey, offre uno spaccato crudo della violenza legata allo spaccio di droga lungo le “county lines”, le rotte criminali che collegano Londra alle periferie e alle province inglesi, spesso gestite da bande composte anche da giovanissimi. 🔗 Leggi su Notizieaudaci.it

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