Si donano meno abiti e più cene I negozianti | Monza è in sofferenza

A Monza, il commercio locale attraversa un momento difficile, con una diminuzione delle donazioni di abiti e un incremento di cene tra amici. Gli acquisti di Natale si concentrano su piccoli pensieri, lasciando da parte regali di maggior valore. La situazione riflette una città che, pur mantenendo la tradizione, affronta sfide economiche che richiedono attenzione e interventi mirati per rilanciare il commercio e sostenere i negozianti locali.

Acquisti di Natale, avanti piano. I brianzoli hanno messo sotto l’albero piccoli pensieri, ma non grandi regali costosi, e il commercio langue. A tratteggiare la situazione, Nicoletta Canali, titolare di Andros, storico negozio del centro di Monza, aperto dal nonno Giovanni Canali nel 1938 in via Zucchi, passato al papà Genesio in via Manzoni e ora di Nicoletta, in via Italia. "Dal periodo del Covid sono cambiate irreversibilmente le abitudini – fa osservare Canali – si prediligono ristoranti e divertimento, piuttosto che acquistare un abito in più. Si regalano esperienze e viaggi. Per Natale i regali di abbigliamento sono limitati all’essenziale. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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© Ilgiorno.it - Si donano meno abiti e più cene. I negozianti: "Monza è in sofferenza"

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