L’Ue vara un prestito-ponte da 90 miliardi di euro per l’Ucraina | ecco cosa prevede l’accordo del Consiglio Ue
L’Unione europea ha deciso di adottare un prestito-ponte da 90 miliardi di euro per sostenere l’Ucraina, evitando di utilizzare i beni russi congelati. Dopo una lunga riunione a Bruxelles, i leader europei hanno scelto questa soluzione, che sarà finanziata tramite strumenti di debito comune, come alternativa alle discussioni sullo sfruttamento dei beni russi.
I leader dei Paesi dell’Unione europea non sono riusciti a raggiungere un accordo sull’uso dei beni russi congelati per finanziare l’Ucraina dopo 16 ore di riunione a Bruxelles del Consiglio dei capi di Stato e di governo dell’Ue, optando invece per un prestito-ponte da 90 miliardi di euro a favore di Kiev, che sarà finanziato da strumenti di debito comune. “Il Consiglio europeo conviene di fornire all’Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro per gli anni 2026-2027 sulla base di un prestito dell’Ue sui mercati dei capitali coperto dal margine di manovra del bilancio dell’Ue”, si legge nel comunicato finale del vertice. 🔗 Leggi su Tpi.it

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L’alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea Kaja Kallas ha scritto su X: «Putin conta sulla nostra incapacità di agire. Non possiamo permetterci di fargli questo favore. Il prestito di ripara - facebook.com facebook
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