Etna c' è un nuovo indicatore sismico per riconoscere l’arresto delle intrusioni magmatiche laterali

Un nuovo indicatore sismico rivoluziona la sorveglianza dell’Etna, permettendo di individuare tempestivamente l’arresto delle intrusioni magmatiche laterali. Durante le crisi eruttive, questa tecnologia avanzata offre strumenti più precisi per monitorare la propagazione del magma sottosuplo, contribuendo a una gestione più efficace delle emergenze e a una maggiore sicurezza per le comunità circostanti.

Uno studio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia individua nei meccanismi focali inversi un segnale chiave per riconoscere in tempo quasi reale l’arresto della propagazione dei "dicchi magmatici", uno degli aspetti più critici nella gestione delle emergenze eruttive dell’Etna Durante le crisi eruttive dell’Etna, uno degli elementi decisivi per la gestione dell’emergenza è comprendere se e come il magma si stia propagando nel sottosuolo, soprattutto nei casi di intrusioni laterali potenzialmente pericolose. Le intrusioni laterali di magma, che si propagano lungo fratture nella crosta alimentando possibili eruzioni di fianco a bassa quota, rappresentano infatti il principale fattore di rischio per i centri abitati e le infrastrutture che circondano il vulcano. 🔗 Leggi su Cataniatoday.itImmagine generica

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