Ciclone Harry in Sicilia, ambulanza ribaltata da un'onda durante un soccorso

Un’auto cade in una voragine, l’ambulanza accorsa viene travolta da un’onda. In Sicilia il ciclone Harry mostra il volto più pericoloso del maltempo, tra soccorsi a rischio e allerta massima lungo la costa orientale.

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Il passaggio del ciclone Harry continua a lasciare segni pesanti sul territorio siciliano. A Santa Teresa di Riva, nel Messinese, un’automobile è precipitata in una voragine dopo aver ignorato un divieto di transito imposto per le condizioni meteo estreme.

Il conducente è rimasto ferito e ha richiesto l’intervento dei soccorsi. L’ambulanza, costretta a percorrere un tratto già interdetto per raggiungere l’uomo, è stata improvvisamente investita da una onda anomala che ha ribaltato il mezzo.

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Per gli operatori a bordo, due membri della Seus dell’equipaggio Delta 11, sono stati attimi di forte tensione. Nonostante la violenza dell’impatto, nessuno dei soccorritori ha riportato ferite, rendendo necessario solo l’arrivo di una seconda ambulanza per completare l’intervento.

La scena è stata ripresa da uno degli operatori nel momento dell’impatto. Il filmato ha iniziato a circolare rapidamente sui social, diventando una testimonianza diretta della potenza del ciclone e delle condizioni in cui sono costretti a operare i servizi di emergenza.

L’episodio ha suscitato numerose reazioni di sostegno verso i soccorritori, trasformando il video in uno dei simboli della giornata più critica vissuta dalla viabilità siciliana durante l’emergenza meteo.

Sulla vicenda è intervenuto anche Salvo Cocina, capo della Protezione Civile regionale, con dichiarazioni particolarmente dure. Ha evidenziato come l’intera catena di eventi sia partita da un comportamento imprudente, che ha esposto non solo il conducente, ma anche chi è intervenuto per aiutarlo.

Cocina ha ribadito che ignorare le ordinanze in situazioni di pericolo significa moltiplicare i rischi, chiedendo che vengano valutate le responsabilità per le violazioni commesse.

Il caso di Santa Teresa di Riva si inserisce in un quadro più ampio di allerta rossa che interessa la Sicilia orientale. Messina, Catania, Ragusa e Siracusa risultano tra le province più colpite, con mareggiate, vento intenso e piogge persistenti.

Si sono registrati smottamenti, nuove voragini e blackout prolungati, con ripercussioni anche sui servizi essenziali. Le abitazioni vicine al mare e le arterie costiere risultano tra le aree maggiormente danneggiate.

Secondo la Protezione Civile, l’attivazione anticipata dei protocolli di emergenza ha contribuito a limitare le conseguenze più gravi, anche se il bilancio dei danni resta destinato ad aumentare.

L’ambulanza travolta dall’onda resta uno degli episodi più rappresentativi di questa fase di maltempo, mostrando in modo concreto quanto possano diventare fragili i confini tra intervento di soccorso e pericolo estremo in presenza di fenomeni atmosferici così violenti.