Neonato muore dopo l'allattamento a Verderio, disposta l'autopsia

Un neonato di un mese e mezzo è morto nel Lecchese dopo l’allattamento mattutino. I genitori lo hanno trovato senza vita nel letto. La Procura ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

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La tragedia si è consumata a Verderio, in Brianza, nella mattinata di venerdì 16 gennaio 2026. Un bambino di poco più di un mese è stato trovato privo di sensi dalla madre, che si era addormentata accanto a lui dopo la poppata delle 7.

Al risveglio, la donna ha notato che il piccolo non reagiva ed era freddo al tatto. In stato di shock ha contattato immediatamente i carabinieri, descrivendo un quadro drammatico: il neonato appariva cianotico e senza segni evidenti di vita.

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I militari del Radiomobile di Merate sono arrivati in pochi minuti. In attesa dei sanitari di Areu, hanno deciso di trasportare direttamente il bambino e i genitori al Pronto soccorso dell’ospedale Mandic, procedendo a sirene spiegate.

Una volta in ospedale, il personale medico ha tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Secondo le prime valutazioni cliniche, la morte sarebbe avvenuta almeno due ore prima dell’arrivo in struttura.

La Procura ha disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’esame autoptico, necessario per stabilire con precisione le cause del decesso. L’obiettivo è chiarire se si sia trattato di un evento naturale o di una circostanza accidentale.

Tra le ipotesi al vaglio figurano la Sids, nota come sindrome della morte improvvisa del lattante, e il possibile soffocamento involontario. Gli inquirenti stanno ricostruendo ogni dettaglio della mattinata per comprendere se la condivisione del letto possa aver avuto un ruolo nella tragedia.

Le indagini proseguono per definire con certezza l’origine della morte del neonato e restituire una risposta alla famiglia, sconvolta da una perdita improvvisa e ancora senza spiegazioni.