Mel Gibson compie 70 anni, tra cinema, scandali e una carriera fuori dagli schemi

Il 3 gennaio #MelGibson compie 70 anni. Attore e regista di lunga carriera, ha attraversato diverse fasi del cinema e della sua vita personale, rimanendo una figura di rilievo nel panorama internazionale.

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Settant’anni compiuti il 3 gennaio per Mel Gibson, figura irregolare e centrale del cinema internazionale, capace di attraversare epoche, generi e crisi personali senza mai uscire davvero di scena. Nato nel 1956 a Peekskill, nello stato di New York, da una famiglia numerosa con radici britanniche e irlandesi, è cresciuto come sesto di dieci figli prima di costruire un percorso artistico tra i più riconoscibili di Hollywood.

Attore, regista e produttore, Gibson ha legato il proprio nome a oltre sessanta film interpretati, sei opere dirette e più di dieci produzioni realizzate attraverso la Icon Productions. Il successo planetario arriva con i personaggi iconici delle saghe Mad Max e Arma letale, che lo impongono come star dell’action anni Ottanta e Novanta.

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Parallelamente ai ruoli fisici e spettacolari, l’attore australiano naturalizzato statunitense ha scelto anche personaggi più complessi, passando da Amleto diretto da Franco Zeffirelli a titoli come Maverick e Amore per sempre. Nel 1993 firma il suo esordio alla regia con L’uomo senza volto, anticipando una svolta dietro la macchina da presa che segnerà profondamente la sua carriera.

Il punto di svolta arriva nel 1995 con Braveheart – Cuore impavido, kolossal storico che conquista cinque premi Oscar su dieci candidature, inclusi Miglior film e Miglior regia. Un risultato che consacra Gibson anche come autore, oltre che interprete.

Nel 2004 torna al centro del dibattito pubblico con La Passione di Cristo, film che ottiene un successo clamoroso ma solleva accuse durissime, tra polemiche sull’eccesso di violenza e presunti contenuti antisemiti. L’opera segna uno spartiacque: enorme riscontro al botteghino, ma anche un progressivo isolamento dell’autore all’interno dell’industria cinematografica.

Negli anni successivi Gibson finisce spesso sulle pagine di cronaca. Nel 1985 era stato proclamato l’uomo più sexy del mondo inaugurando la celebre classifica di People, ma dal 1995 in poi emergono episodi controversi: insulti antisemiti riportati da Winona Ryder, l’arresto per guida in stato di ebbrezza nel 2006, fino alla vicenda giudiziaria del 2011 legata ai maltrattamenti denunciati dall’ex compagna Oksana Grigorieva, chiusa con un patteggiamento, libertà vigilata e l’obbligo di seguire un percorso di recupero dall’alcol.

Nonostante l’isolamento, il regista continua a lavorare. Nel 2006 realizza Apocalypto in lingua maya, mentre il ritorno ufficiale sulla scena avviene nel 2017 con La battaglia di Hacksaw Ridge, film pacifista che gli vale una nuova candidatura all’Oscar come Miglior regista e viene letto come una rinascita professionale.

Oggi Gibson è impegnato in un progetto ambizioso e simbolico: La Resurrezione di Cristo, seguito de La Passione di Cristo, concepito come racconto in due parti. L’uscita è prevista in date fortemente legate alla tradizione cristiana: la prima il Venerdì Santo del 26 marzo 2027, la seconda il 6 maggio, giorno dell’Ascensione. Il ruolo di Gesù è affidato all’attore finlandese Jaakko Ohtonen, mentre Maria Maddalena sarà interpretata da Mariela Garriga. Nel cast figurano anche Kasia Smutniak, Pier Luigi Pasino, Riccardo Scamarcio, Andrea Pennacchi e Rupert Everett.

Nel 2025 il nome di Gibson torna al centro dell’attenzione anche per una scelta politica: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, rieletto per un secondo mandato, lo nomina ambasciatore speciale per l’industria cinematografica insieme a Jon Voight e Sylvester Stallone, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare Hollywood e riportare negli Stati Uniti produzioni e investimenti persi all’estero.

Sul piano personale, la vita sentimentale dell’attore è stata altrettanto movimentata. La relazione con la sceneggiatrice Rosalind Ross, durata nove anni, si è conclusa nel 2024 ed è stata resa pubblica solo di recente. Dalla loro unione è nato Lars nel 2017, pochi giorni prima della candidatura agli Oscar per Hacksaw Ridge.

In totale Mel Gibson è padre di nove figli. Sette sono nati dal matrimonio con Robyn Moore, concluso con uno dei divorzi più costosi della storia di Hollywood, stimato in oltre 400 milioni di dollari. Dalla relazione con Oksana Grigorieva è nata Lucia, mentre Lars è l’ultimo figlio avuto con Rosalind Ross.