Calaiò torna bomber a 44 anni | Ho coronato due sogni arrivare a 200 gol e giocare con mio figlio
A 44 anni, Emanuele Calaiò torna a calcare il campo come attaccante. Dopo una carriera lunga e ricca di successi tra Serie A, B e C, il calciatore palermitano ha deciso di riprendere l’attività agonistica, raggiungendo due importanti traguardi personali: arrivare a 200 gol e giocare con suo figlio. La sua scelta testimonia passione e dedizione, dimostrando che lo sport può essere una continua ricerca di soddisfazioni, indipendentemente dall’età.
C'è chi a 44 anni va dietro ai figli in casa e chi invece gli corre accanto in campo. È il caso, quest'ultimo, di Emanuele Calaiò, l'attaccante palermitano cresciuto nella Panormus, che dopo un ventennio a bucare le difese tra A, B e C e l'addio - oggi un arrivederci - al calcio nel 2019 si è rimesso a fare il bomber in Terza categoria con la Zeta Napoli. “Sono tornato, principalmente, per il desiderio di giocare con mio figlio. Un'altra molla è stata il fatto che in carriera avevo chiuso con 198 gol e volevo arrivare a 200. Ed essendo comunque la terza categoria un campionato ufficiale, le reti contano per le statistiche", racconta Calaiò a PalermoToday.🔗 Leggi su Palermotoday.it
Calaiò, il gol più bello in Terza Categoria: giocare con suo figlioUna sera di metà dicembre, alle nove in punto, lo stadio Piccolo di Cercola si riscopre teatro di un'emozione speciale.
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