Quel pesce vi manda al cimitero 75enne davanti al giudice per gli insulti sui social al commerciante
Un uomo di 75 anni di Teano dovrà comparire davanti al giudice in seguito a un caso di diffamazione sui social. Nel maggio 2024, avrebbe rivolto insulti pubblici a un commerciante di Aversa tramite Facebook, suscitando attenzione e indagini da parte delle autorità. Il procedimento giudiziario evidenzia l’importanza di un uso responsabile dei social network e delle conseguenze legali di comportamenti offensivi online.
Il Sostituto Procuratore della Repubblica Luisa Turco ha chiesto la citazione a giudizio di P.A., 75enne di Teano, che nel mese di maggio del 2024 avrebbe diffamato attraverso Facebook un pescivendolo ambulante di Aversa. L’attivista di Teano, attraverso il proprio profilo social di Facebook, pubblicava nel gruppo “Segnalazioni Progresso” un post dal contenuto diffamatorio nei confronti di T.D., 45enne di Aversa, assistito dall’avvocato Luigi Marrandino, che da anni esercita legalmente la propria attività di pescivendolo ambulante nel territorio di Teano. Attraverso il post il 75enne accusava il pescivendolo della incerta provenienza e scarsa qualità dei prodotti ittici venduti, invitando i cittadini di Teano a non fare acquisti.🔗 Leggi su Casertanews.it
Insulti a Mattarella e al Papa sui social: denunciato un cittadino salernitanoUn cittadino salernitano è stato denunciato dalla Polizia di Stato per aver pubblicato sui social insulti e minacce rivolti al Presidente Mattarella, al Papa Leone IVX, alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale di Salerno.
Conerobus davanti al giudice. Gli obiettivi del consulenteConerobus si presenta davanti al giudice in un momento cruciale, affrontando una sfida delicata.
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La rivoluzione del pesce è partita da una trota. Nel 1741, in Germania, Stephan Ludwig Jacobi feconda artificialmente uova di trota di ruscello [3]. Sì: controllare la riproduzione di un pesce, fuori dall’ambiente naturale. Dettaglio che fa ridere amaro: quella tecn - facebook.com facebook
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