Genova facevano i broker e investivano i soldi dei colleghi poliziotti chiedono di patteggiare

A Genova, alcuni poliziotti coinvolti in un caso di brokeraggio illecito chiedono di patteggiare. Due hanno già risarcito il danno, mentre un terzo ha provveduto solo in parte, consentendo loro di accedere alla condizionale. La vicenda evidenzia le conseguenze di comportamenti illeciti e l'importanza del rispetto delle norme anche nel settore pubblico.

Hanno chiesto di patteggiare la pena concordando con il pm Fabrizio Givri condanne che gli consentiranno di usufruire della sospensione condizionale i tre “poliziotti-broker” della Questura di Genova indagati, insieme a un assicuratore, per il reato di abusivismo finanziario. A fine novembre la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio e nei giorni scorsi si è tenuta l’udienza preliminare davanti alla gip Martina Tosetti che è stata rinviata al 23 aprile. I tre agenti avrebbero già risarcito parzialmente il danno, mentre l’assicuratore ha scelto di invece il rito abbreviato. Dei tre poliziotti, solo uno gestiva poi in concreto gli investimenti. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

genova facevano i broker e investivano i soldi dei colleghi poliziotti chiedono di patteggiare

© Ilgiornaleditalia.it - Genova, facevano i broker e investivano i soldi dei colleghi, poliziotti chiedono di patteggiare

Leggi anche: Broker finanziari senza abilitazione: indagati a Genova tre poliziotti e un assicuratore

Leggi anche: Smascherato falso broker. Spariti i soldi dei clienti

Sono disponibili diversi contenuti social e video per ampliare la visione della notizia.

Argomenti discussi: Facevano i broker con i soldi dei colleghi: i poliziotti chiedono di patteggiare; Facevano i broker con i soldi dei colleghi: i poliziotti chiedono di patteggiare.

Facevano i broker con i soldi dei colleghi: i poliziotti chiedono di patteggiareFacevano i broker con i soldi dei colleghi: i poliziotti chiedono di patteggiare ... msn.com

Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.