Terremoto a Sabaudia | il vicesindaco Secci si dimette Indagato per l’assegnazione dei chioschi sulla spiaggia
Il recente terremoto politico a Sabaudia vede il vicesindaco Secci dimettersi, coinvolto nell’indagine sull’assegnazione dei chioschi sulla spiaggia. La decisione giunge in un momento di grande tensione, in vista di un passaggio giudiziario importante. La notizia sottolinea le conseguenze di questioni amministrative e il clima di incertezza che interessa la città in questa fase.
Il terremoto politico che sta scuotendo Sabaudia raggiunge il suo apice con un gesto drastico alla vigilia di un passaggio giudiziario cruciale. Giovanni Secci, vicesindaco della città delle dune, ha rassegnato le proprie dimissioni proprio mentre i riflettori della Procura di Latina si accendono sulla gestione del litorale. La decisione è maturata a poche ore dall’interrogatorio fissato davanti al giudice per le indagini preliminari, in un contesto investigativo che vede coinvolti, a vario titolo, anche il sindaco Alberto Mosca e due tecnici comunali. Al centro della bufera c’è l’ipotesi di turbativa d’asta legata all’affidamento dei chioschi sul lungomare, un asset strategico per l’economia turistica locale. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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Si è dimesso il vicesindaco di Sabaudia, è indagato per l’assegnazione dei chioschi sulla spiaggiaIl vicesindaco di Sabaudia, Giovanni Secci, si è dimesso prima dell’interrogatorio con il giudice per le indagini relative all’assegnazione dei chioschi sulla spiaggia.
Inchiesta sui chioschi, si dimette il vicensindaco di Sabaudia Giovanni SecciIl vicesindaco di Sabaudia, Giovanni Secci, si è dimesso dagli incarichi politici e si è autosospeso da Forza Italia, in seguito alle indagini relative alla gara per l’affidamento dei chioschi sul lungomare.
Nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968, un violento terremoto devasta la Valle del Belice, nella Sicilia occidentale, causando oltre 300 vittime e gravissimi danni. In quei giorni drammatici, Nicolò Cannella, Carabiniere in servizio di leva a Palermo, viene inviat - facebook.com facebook
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