Italia sempre più iniqua e ereditocratica | al 5% più benestante due terzi della nuova ricchezza Ma nell’agenda di Meloni non è una priorità
In Italia, la distribuzione della ricchezza si sta concentrando sempre più nelle mani di poche persone, con il 5% più ricco che accumula due terzi della nuova ricchezza. Tuttavia, tra le priorità di Giorgia Meloni per il 2026, secondo quanto annunciato, ci sono sicurezza e crescita economica, lasciando in secondo piano le questioni di disuguaglianza e redistribuzione.
Le priorità della premier Giorgia Meloni per il 2026 sono sicurezza e crescita, come ha spiegato durante la conferenza stampa di inizio anno. Disuguaglianza e povertà non sembrano impensierirla. Così si spiegano i tanti interventi a favore di categorie già avvantaggiate e l’assenza di misure contro il lavoro malpagato e precario e il disagio abitativo, l’abolizione dell’unico strumento universale per la lotta all’indigenza, la mancanza di correttivi a un sistema fiscale iniquo che “spreme” più i salari che i profitti. Eppure, come ricorda ancora una volta Oxfam nel rapporto annuale Disuguitalia, la Penisola resta il Paese delle fortune invertite. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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“Lo 0,01% ha tre volte più ricchezza della metà più povera dell’umanità. Ma la disuguaglianza non è inevitabile: è una scelta politica dei governi”
La crescente disuguaglianza economica, con lo 0,01% della popolazione che detiene tre volte più ricchezza della metà più povera del mondo, rappresenta una sfida urgente. Questa problematica, spesso ignorata come inevitabile, dipende invece da scelte politiche e può essere affrontata attraverso azioni concrete. È tempo di trasformare il dibattito in interventi efficaci per un futuro più equo.
La via italiana all’Artico: cooperazione, pace e sviluppo. Meloni: «Deve essere sempre più una priorità per Ue e Nato»
L’Italia promuove una strategia per l’Artico focalizzata su cooperazione, pace e sviluppo. Con l’obiettivo di rafforzare le relazioni tra UE e Nato, questa visione mira a garantire stabilità e progresso nella regione. Meloni sottolinea l’importanza di far diventare questa area una priorità per le istituzioni europee e alleate, puntando a un approccio condiviso che favorisca dialogo e sostenibilità nel rispetto delle risorse e dell’ambiente.
SINDACATO «Si tratta di una scelta che appare profondamente iniqua” spiega Luana Chiariello, Presidente Ar.Co. – Federazione Artigiani Commercianti e PMI e della F.Im.A.Co.D. – Federazione Italiana degli Imprenditori Agricoli e Coltivatori Diretti dell - facebook.com facebook
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