Infermiera sospesa per aver chiamato Signor un pedofilo trans cosa rischia

di Roberta Damiata – Jennifer Melle, 40 anni, infermiera capo presso l’ospedale St Helier di Carshalton nel Surrey dell’Inghilterra, potrebbe perdere il lavoro per aver parlato apertamente della sua esperienza con un paziente pedofilo transgender. La vicenda risale a maggio 2024, quando Melle si è rifiutata, mentre lo assisteva in ospedale, di usare i pronomi femminili per uomo condannato per reati sessuali su minori che adescava online. “Sono devastata per essere stata sospesa solo per aver denunciato irregolarità. Nonostante fossi io quella a rischio, sono io quella punita.” Martedì prossimo, 20 gennaio, Melle dovrà affrontare un’udienza disciplinare, dove le sarà comunicato il provvedimento, che potrebbe comportare il licenziamento. 🔗 Leggi su Imolaoggi.it

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Sospesa per aver chiamato “Signor” un pedofilo trans: cosa rischia ora l'infermiera
Jennifer Melle, infermiera capo presso l’ospedale di Carshalton nel Surrey, rischia il licenziamento dopo aver definito un paziente pedofilo transgender come “Signor”. La vicenda ha suscitato discussioni sulla libertà di espressione e sulla gestione delle accuse nel contesto sanitario. La situazione evidenzia le delicate questioni etiche e professionali coinvolte nel rapporto tra operatori sanitari e pazienti.

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