Ancora alta tensione in casa Limes Scontro Argentieri-Caracciolo | cosa è successo
In casa Limes si registrano tensioni tra Federigo Argentieri e Lucio Caracciolo, dopo la recente uscita di Argentieri dalla rivista. In un’intervista all’Adnkronos, Argentieri ha spiegato le ragioni della sua scelta e risposto alle dichiarazioni di Caracciolo, che aveva commentato pubblicamente la rottura avvenuta il mese scorso. La vicenda evidenzia le tensioni interne e le divergenze tra i protagonisti della rivista.
Non si placano le acque in casa Limes. Dopo la sua uscita dalla rivista assieme a Giorgio Arfaras, Franz Gustincich e al generale Vincenzo Camporini, Federigo Argentieri ha rilasciato un'intervista all' Adnkronos, in cui ha voluto spiegare le motivazioni della sua decisione e replicare a risposte dal direttore Lucio Caracciolo a in televisione e sui giornali dalla rottura avvenuta il mese scorso. "Dire ‘raccontiamo le cose come stanno, non come vorremmo che fossero’ è uno slogan, non un’argomentazione. Qui non si tratta di desideri, ma di fatti: la Crimea e il Donbass sono aree contese", ha affermato il professore di scienze politiche e direttore del Guarini Institute for Public Affairs della John Cabot University, attaccando le affermazioni di Caracciolo. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

© Ilgiornale.it - Ancora alta tensione in casa Limes. Scontro Argentieri-Caracciolo: cosa è successo
Limes, nuovo round: Argentieri ribatte a CaraccioloFederigo Argentieri interviene nel dibattito aperto da
Limes, Camporini, Argentieri, Gustincich e Arfaras lasciano la rivista: "Filorussa", Caracciolo nega: "Studiamo conflitti, è geopolitica"Dopo le dimissioni di Camporini, altri collaboratori di Limes si sono dissociati, lamentando divergenze sulla linea editoriale.
Cadavere di un uomo senza ferite sulla statale, mistero a Foggia: ipotesi scarica elettrica dell’alta tensione - Inizialmente si era pensato a un investimento di un pirata della strada ma l’uomo non aveva ferite evidenti: l’ipotesi è di un possibile decesso causato ... fanpage.it
Alta tensione davanti all'istituto Einaudi Chiodo di La Spezia, dove è stato accoltellato a morte il diciottenne Abanoud Youssef. Centinaia i ragazzi assiepati fuori dalla scuola, non solo dell'Ipsia, ma anche del liceo Mazzini e degli altri istituti superiori della città. - facebook.com facebook
Alta tensione davanti all'istituto Einaudi Chiodo di La Spezia, dove è stato accoltellato a morte il diciottenne Abanoud Youssef. Centinaia i ragazzi assiepati fuori dalla scuola, non solo dell'Ipsia, ma anche del liceo Mazzini e degli altri istituti superiori della città. x.com
La ricerca mostra altri articoli e contenuti video sullo stesso argomento informativo.