Video con minore pubblicato da un influencer sui social per sponsorizzare la scuola ma manca il consenso dei genitori Sanzione di 2000 euro dal Garante privacy
Un video pubblicato da un influencer per promuovere una scuola, senza il consenso dei genitori, ha suscitato un reclamo all’Autorità per la protezione dei dati. Il Garante ha avviato un procedimento e ha imposto una sanzione di 2.000 euro. La vicenda evidenzia l’importanza di rispettare le norme sulla privacy, in particolare per l’utilizzo di immagini e video di minori nelle attività scolastiche.
Un reclamo presentato all’Autorità per la protezione dei dati ha portato all’apertura di un procedimento dopo che, all’inizio dell’anno scolastico, una dirigente scolastica aveva raccolto dai genitori il consenso generico all’uso di immagini e video degli alunni per finalità didattiche. Successivamente – come riporta il provvedimento del Garante per la privacy del 27 novembre – è stato incaricato un soggetto esterno (definito “influencer”) di realizzare un video promozionale che poi è stato pubblicato su profili social come Instagram, Facebook e TikTok. Nel video compariva per alcuni secondi la figlia dei reclamanti mentre suonava il pianoforte. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Adesca una 14enne sui social e la obbliga a inviare foto e video nuda: arrestato un 47enne; Ragazzina picchiata da coetanee, l'aggressione ripresa e condivisa sui social. Il legale: Stop alla circolazione delle immagini; Show teatrale col bimbo picchiato, il caso al Tribunale dei minori; Il bimbo picchiato con un cucchiaio di legno appare sul palco di un evento pubblico: indaga la Procura.
Influencer scompare dopo aver pubblicato un video “inquietante” in cui piange truccata da clown, poi la svolta - L’influencer di moda Flor Marian Izaguirre Pineda è stata ritrovata cinque giorni dopo la sua scomparsa a Uruapan, in Messico. ilfattoquotidiano.it
MALTRATTAMENTI SU MINORE , GENITORI ALLONTANATI DOPO UN VIDEO SUI SOCIAL Un filmato pubblicato sulla piattaforma TikTok, accompagnato da audio e divenuto rapidamente virale, ha dato il via a un’indagine coordinata dalla Procura della Rep - facebook.com facebook
La ricerca permette di visualizzare articoli e video su argomenti simili o correlati.
