Trafficante di clandestini ucciso in Ungheria c’è un indagato a Prato
Un uomo sospettato di coinvolgimento nel traffico di migranti è stato ucciso in Ungheria, mentre il suo corpo è stato ritrovato lungo l'autostrada M7. La vittima, di origine pakistana, era sulla rotta dei flussi migratori dai Balcani. Attualmente, a Prato, un'indagine è in corso su un indagato legato a questa vicenda.
La vittima è un presunto trafficante di essere umani, Ijaz Ashraf, 27enne, di cui fu denunciata la scomparsa all’autorità giudiziaria di Prato il 6 settembre 2023, stesso giorno del ritrovamento del corpo. Due connazionali dissero alle autorità italiane che Ashraf era implicato nel trasporto di clandestini dall’Ungheria a Prato e che temevano per la sua incolumità a causa di un litigio per motivi economici con un complice, e di averlo visto l’ultima volta due giorni prima. Oggi la procura di Prato indaga uno dei due denuncianti – denominati Alfa e Beta in questa fase delle indagini – per estorsione ed omicidio dello scomparso. 🔗 Leggi su Imolaoggi.it

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Prato, traffico di migranti: Procura indaga per omicidio avvenuto in Ungheria. Clandestini trasportati in Mercedes
La procura di Prato ha aperto un’indagine per omicidio in relazione a un caso di traffico di migranti coinvolgente un uomo di 27 anni, Ijaz Ashraf, scomparso il 6 settembre 2023 e trovato morto nello stesso giorno in Ungheria. Ashraf sarebbe stato un presunto trafficante di esseri umani, e il suo corpo è stato rinvenuto dopo essere stato trasportato in Mercedes. La vicenda si inserisce in un quadro di indagini su traffico clandestino e violenze.
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