Omicidi commessi da minorenni più che raddoppiati in un anno

Nel 2024, il numero di omicidi commessi da minorenni in Italia ha superato i 35 casi, rappresentando oltre il 10% dei 319 omicidi totali. Rispetto all’anno precedente, si registra un incremento superiore al 150% in termini assoluti. Questo trend evidenzia un aumento preoccupante di episodi violenti tra i giovani, richiedendo un’analisi approfondita delle cause e delle possibili soluzioni.

Il ragazzo ucciso a scuola a La Spezia e il giovane accoltellato a Frosinone sono soltanto la punta dell’iceberg di un fenomeno che negli ultimi anni sta assumendo una dimensione strutturale nel Paese. Oggi si chiamano baby gang, oppure maranza. Ma al di là del nome, i numeri sono un campanello di allarme che evidenziano una violenza giovanile che dilaga senza freni: gli omicidi commessi da minorenni raddoppiano, i giovanissimi che sono in cella sono l’8% in più e un giovane su due è stato vittima di violenza. Spesso da coetanei. In un anno il numero di omicidi commessi da minorenni è più che raddoppiato: dal 4% del 2023 all’11,8% nel 2024. 🔗 Leggi su Imolaoggi.it

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Da 14 a 35: gli omicidi commessi da minorenni più che raddoppiati in un anno
Negli ultimi mesi si registra un aumento significativo nei reati commessi da minorenni, con un più che raddoppio degli omicidi tra i 14 e i 35 anni. Crescono anche le misure restrittive a carico dei giovani, aumentate dell’8%. Inoltre, circa la metà dei ragazzi intervistati ha subito almeno un episodio di violenza. Questi dati evidenziano l’importanza di analizzare attentamente le dinamiche e le cause di questa escalation.

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