Meloni sui nuovi dazi imposti da Trump | Un errore
Giorgia Meloni ha espresso la propria contrarietà ai nuovi dazi annunciati dagli Stati Uniti nei confronti dei Paesi europei coinvolti in Groenlandia. La presidente del Consiglio ha definito questa decisione un errore, evidenziando l’importanza di mantenere un dialogo costruttivo e stabile tra le alleanze internazionali. La posizione italiana si inserisce nel contesto di un rapporto multilaterale che richiede attenzione e equilibrio.
Giorgia Meloni dice no all’inasprimento dei dazi annunciato dagli Stati Uniti nei confronti dei Paesi europei impegnati in Groenlandia, definendo la scelta «un errore che non condivido». La premier ha spiegato di aver già avviato contatti diretti con i principali interlocutori internazionali coinvolti: «Ho sentito sia Donald Trump a cui ho detto quello che penso e ho sentito il segretario della Nato, sentirò anche i leader europei ma credo che sia molto importante parlarsi ed evitare una escalation». Secondo Meloni, alla base della vicenda ci sarebbe «un problema di comprensione e comunicazione» e l’iniziativa dei Paesi dell’Unione europea non dovrebbe essere interpretata in chiave «anti-americana». 🔗 Leggi su Lettera43.it

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Meloni sfida Trump sui dazi alla Groenlandia: “Colpire chi manda truppe è un errore grave”
La recente dichiarazione di Meloni mette in evidenza le tensioni tra Italia e Stati Uniti sulla questione dei dazi legati alla presenza militare in Groenlandia. La critica rivolata da Meloni a Trump, riguardo all’imposizione di tariffe su Paesi con truppe sul territorio groenlandese, segna un primo segnale di divergenza politica tra le due nazioni. Un tema che evidenzia le complessità delle relazioni internazionali e le implicazioni delle scelte commerciali e militari.
Meloni: «L’aumento dei dazi un errore, l’ho detto a Trump. Lavoriamo a evitare escalation»
La presidente del Consiglio Meloni ha dichiarato di aver parlato con Donald Trump riguardo all’aumento dei dazi, definendolo un errore. A Seul, ha spiegato di aver sottolineato l’importanza di evitare escalation e di aver riscontrato un problema di comunicazione tra le parti. La sua posizione evidenzia l’impegno a mantenere un dialogo aperto e a prevenire tensioni commerciali e diplomatiche.
Il Giornale. . Il no a Draghi e le “spiate” a Meloni nel 2022: nuovi elementi sul caso Striano; sinistra in tilt sul caso dell’omicidio a scuola di La Spezia; il caso Tatarella, che aspetta ancora le scuse - facebook.com facebook
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