La fabbrica di veleni anti Meloni dopo il no al governo Draghi
Dopo il rifiuto di Giorgia Meloni di sostenere il governo Draghi, emergono nuove tensioni e sospetti su operazioni di sorveglianza illegale. La vicenda si inserisce in un contesto di tensioni politiche e di attività di spionaggio che coinvolgono figure di rilievo, evidenziando come, in passato, siano stati smentiti o nascosti tentativi di infiltrazione e dossieraggio. Questa situazione sottolinea l’importanza di un’analisi critica e accurata delle fonti, evitando sensazional
Dall'Olimpo dei falsi scoop su Matteo Salvini alla caduta degli dei per le spiate su Giorgia Meloni. Perché se l'ossessione costante degli spioni per la Lega è passata indenne in quattro anni di dossieraggio politico-mediatico all'Antimafia, quel «no» a Mario Draghi che l'allora capa dell'opposizione disse andando anche contro i suoi ha decretato la fine del verminaio, con le intrusioni illegali nelle banche dati per scovare i conti di Fratelli d'Italia e del ministro della Difesa Guido Crosetto. Il quale, convinto di essere vittima di spionaggio, ha presentato l'esposto e scoperchiato il vaso di Pandora sul team dei dossier. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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La fabbrica di veleni anti Meloni dopo il no al governo Draghi; Il grillino Scorza lascia la privacy. Passo necessario.
La fabbrica di veleni anti Meloni dopo il no al governo Draghi - Le spiate ai big di Fdi iniziano quando Giorgia diventa leader dell’opposizione durante l’esecutivo dell’ex Bce. ilgiornale.it
Il grillino Scorza lascia la privacy. "Passo necessario" - Guido Scorza, componente dell'Authority, nella quale era stato eletto in quota M5s nel 2020, si è dimesso in seguito all'inchiesta della procura di Roma ... msn.com
Tunisia, rivolta e arresti a Gabès contro la “fabbrica dei veleni”. Ma il presidente Saied vuole quintuplicare la produzione - È questo lo slogan che il 21 ottobre migliaia di persone hanno scandito riempiendo le strade della città costiera di Gabès, nel sud- ilfattoquotidiano.it
La fabbrica dei veleni, ancora un anno per i lavori di bonifica dell’ex Ecolibarna x.com
LabTv. . Michele Minnucci è la 36esima vittima dell'Isochimica di Borgo Ferrovia. Il decesso dell'ex operaio, in forza presso la “fabbrica dei veleni”, dal 1984 al 1988, segna in rosso un altro nome nell'elenco della strage infinita tra quanti hanno lavorato a conta - facebook.com facebook
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