Groenlandia la nota di 8 Paesi europei | Dazi minano le relazioni transatlantiche Bild | I militari tedeschi hanno lasciato l’isola | La diretta
15:21 Danimarca: “Dialogo intenso con gli alleati”La premier danese Mette Frederiksen ha affermato che “il Regno di Danimarca sta ricevendo un grande sostegno“. Ha poi aggiunto di aver avuto un “dialogo intenso” con gli alleati, tra cui Regno Unito, Francia e Germania. “Sono soddisfatta dei messaggi coerenti provenienti dal resto del continente: l’Europa non si lascerà ricattare“, ha detto ancora, “allo stesso tempo, ora è ancora più chiaro che si tratta di una questione che va ben oltre i nostri confini”. Lo riporta la Bbc. Frederiksen ha infine sottolineato: “Vogliamo cooperare e non siamo noi a cercare il conflitto”. La premier danese Mette Frederiksen ha affermato che “il Regno di Danimarca sta ricevendo un grande sostegno“. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Groenlandia, dazi Usa contro i Paesi europei che hanno inviato militari
A partire dal 1° febbraio, gli Stati Uniti applicheranno dazi del 10% sulle importazioni provenienti da alcuni Paesi europei, tra cui Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia. Questi dazi potrebbero aumentare al 25% a partire da giugno, in risposta alla presenza militare di tali nazioni in Groenlandia. La misura ha implicazioni per il commercio e le relazioni internazionali tra Stati Uniti e Europa.
Trump annuncia dazi al 10% per i Paesi europei che hanno inviato militari in Groenlandia: “Da loro gioco pericoloso”
Donald Trump ha annunciato l’imposizione di dazi del 10% a partire dal primo febbraio su merci provenienti da Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda e Finlandia. La misura riguarda i Paesi europei che hanno inviato militari in Groenlandia, considerata una risposta a una presunta mossa strategica. L’annuncio segna un nuovo passo nelle tensioni commerciali tra Stati Uniti e alcune nazioni europee.