Falò acceso dall’arcivescovo Il rito propiziatorio regala buoni auspici
L’arcivescovo ha acceso il falò in un contesto segnato dalla pioggia, che ha interessato la città sia venerdì sera che sabato. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, il rito propiziatorio ha rappresentato un momento di tradizione e speranza, offrendo buoni auspici per il futuro. Un appuntamento che, pur tra difficoltà, mantiene viva una consuetudine importante per la comunità locale.
Il tempo non ha aiutato, con la pioggia che è caduta sulla città sia venerdì sera che nella giornata di sabato. Ma i varesini hanno comunque risposto in massa all’invito dei Monelli della Motta, organizzatori del rito tradizionale più amato e frequentato dell’anno: il Falò di Sant’Antonio. La serata di venerdì ha rappresentato il momento clou del weekend di festa, con una prima volta assoluta: ad accendere la pira è stato infatti monsignor Mario Delpini. Né lui né nessun suo precedessore nel ruolo di arcivescovo di Milano aveva infatti presenziato all’appuntamento varesino di inizio anno. Una festa della gente ma anche una ricorrenza religiosa. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

© Ilgiorno.it - Falò acceso dall’arcivescovo. Il rito propiziatorio regala buoni auspici
Leggi anche: Il primo tuffo nel 2026. Si ripete il rito propiziatorio tra la sfida e la speranza
Leggi anche: Rito del falò e benedizione degli animali
Grazie a chi ha acceso il nostro campo Questo progetto di illuminazione è nato dalla generosità, dalla disponibilità e dall’impegno di persone e aziende che hanno scelto di dare nuova luce al nostro campo. Per questo il primo e più sentito ringraziamento v - facebook.com facebook
La sezione di ricerca permette di esplorare articoli e video collegati alla news.