Crans-Montana Jacques Moratti era stato condannato in Svizzera nel 2016 per impiego illegale di lavoratori

Nel 2016, Jacques Moratti era stato condannato in Svizzera per impiego illegale di lavoratori. Recentemente, emergono nuovi dubbi su Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellation a Crans-Montana, coinvolto in un incendio nella notte di Capodanno che ha causato la morte di 40 persone. La vicenda solleva interrogativi sulla sua responsabilità e sulla sicurezza del locale.

Si sollevano nuovi dubbi su Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellation di Crans-Montana dove in un incendio nella notte di Capodanno sono morte 40 persone. Secondo quanto riporta il quotidiano elvetico ‘NZZ am Sonntag’, infatti, l’uomo potrebbe non aver avuto i requisiti per il rilascio di un permesso di gestire un’attività poiché già condannato in Svizzera nel 2016 per avere impiegato lavoratori illegalmente, sempre a Crans-Montana. Secondo la legge vallesana, alle persone con precedenti penali è vietato gestire un bar in determinate circostanze. Questo articolo proviene da LaPresse. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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© Lapresse.it - Crans-Montana, Jacques Moratti era stato condannato in Svizzera nel 2016 per impiego illegale di lavoratori

Crans-Montana, convalidato l’arresto di Jacques Moretti. I pm di Roma invieranno rogatoria in Svizzera
Il Tribunale di Sion ha convalidato l’arresto di Jacques Moretti, titolare del locale Le Constellation a Crans-Montana, coinvolto nel rogo di Capodanno che ha causato 40 vittime e 116 feriti. I pm di Roma trasmetteranno una rogatoria in Svizzera per approfondire l’indagine. La decisione ha validità di tre mesi, mentre le autorità italiane collaborano con quelle svizzere per chiarire i fatti.

Crans Montana, un amico dei coniugi è disposto a pagare la cauzione. Jacques Moretti ai giudici: «Mai avuto intenzione di lasciare la Svizzera»
Jacques Moretti, gestore di Le Constellation, risponde alle domande del giudice del Tribunale di Sion riguardo alla cauzione e alla sua permanenza in Svizzera. Nel corso dell’udienza, ha dichiarato di non aver mai avuto intenzione di lasciare il paese, mentre Crans Montana, un amico dei coniugi coinvolti, si è offerto di pagare la cauzione. La vicenda riguarda il tragico incendio di Capodanno che ha causato numerose vittime e feriti.

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