Tra porno app autoerotismo e nuovi ruoli di genere l' ultimo Rapporto Censis racconta un Paese molto attivo e disinibito
L'ultimo Rapporto Censis evidenzia un’Italia più aperta e attiva nel campo della sessualità, tra pornografia, app, autoerotismo e nuovi ruoli di genere. Questa realtà sorprende, considerando le convinzioni diffuse secondo cui italiani e italiane farebbero poco sesso, soprattutto tra i giovani. I dati suggeriscono un cambiamento culturale che merita attenzione e riflessione, offrendo uno sguardo più approfondito sulle dinamiche sociali attuali.
D ire che è stata una sorpresa è poco. Perché da anni, il ritornello recita che italiane e italiani fanno poco sesso, se non niente, giovani compresi. La lamentatio nazionale è arricchita da corollari tipo: calo di nascite, isolamento sociale, colpa dei social e fine del romanticismo. Food noise: come far tacere i pensieri ossessivi sul cibo X Leggi anche › Sesso, tra gli italiani prevale la stabilità. Meno il guizzo erotico Tutto sbagliato. Il Censis (Centro studi investimenti sociali) ha scritto nero su bianco dati incontrovertibili nel suo Rapporto 2025: due italiani su tre, tra i 18 e i 60 anni (pari al 62,5 per cento), hanno rapporti molto frequenti, un 5,3 per cento fa sesso tutti i giorni, il 29,9 per cento due o tre volte la settimana, il 27,3 si ferma a una volta, da domenica a domenica. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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